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GLI INIZI DI UN’AVVENTURA

Alla metà del 1700, il nome della famiglia Cerruti compare negli elenchi comunali sotto la voce “Arti et Negotij”, termine usato a quei tempi da chi fabbrica o fa fabbricare stoffe. Dalla fine del 1700 al 1881 le varie generazioni della famiglia si impegnano sia in proprio, sia come abili ed esperti tessitori in varie fabbriche della zona, accumulando il capitale culturale ed economico necessario a dar vita ad una delle più straordinarie avventure imprenditoriali ed umane dell’epoca moderna.

FONDAZIONE E INIZIO ATTIVITÀ

Antonio Cerruti insieme ai suoi due fratelli e ad un cugino fondano l’azienda, acquistano lo stabilimento e danno inizio all’attività a Biella sulle sponde del torrente Cervo dove tuttora è situata l’azienda. Seguendo una vocazione perseguita ancora oggi, si impegnano fortemente nella produzione di tessuti innovativi e di qualità, conseguendo nel giro di pochi anni i primi significativi successi.
La fabbrica viene ampliata, e sono resi funzionanti i macchinari più moderni di filatura e tessitura nei grandi saloni già illuminati elettricamente, evento raro per l’epoca. La produzione annua, che nei primi del 1900 è pari a 10.000 pezze di tessuti fini pettinati, continua ad aumentare a ritmo costante ed è in parte destinata ai mercati esteri, in particolare alle Americhe. Durante la prima guerra mondiale, l’efficienza degli impianti garantisce una grande produzione di forniture di panno grigio – verde; nel solo 1917 il Lanificio F.lli Cerruti ne produce per l’esercito 170.000 metri.

MERCATI ESTERI E MODERNIZZAZIONE

Silvio Cerruti, figlio di Antonio Cerruti, dirige l’azienda insieme allo zio Quintino, occupandosi in prima persona della qualità e dello sviluppo delle collezioni. Segue una fase di consolidamento delle posizioni di prestigio acquisite sui mercati in particolare verso il Sud America ed il Medio Oriente, mentre si prosegue l’opera di modernizzazione degli impianti di filatura, tessitura e tintoria.
Nel 1945 lavorano al Lanificio F.lli Cerruti circa 700 addetti e sono attivi 140 telai e circa 7100 fusi per filare, cifre estremamente significative se rapportate a quelle di altre fabbriche operanti in questo periodo nel territorio. Nello stesso anno Silvio Cerruti viene designato Presidente dell’Associazione dell’Industria Laniera Italiana e riesce a gestire, in pochi mesi, il problema della determinazione delle quote della lana sucida da assegnare alle diverse aziende, stimolando l’avvio della ripresa del settore laniero. Inoltre nell’intento di arrivare a produrre solo tessuti di altissima qualità si dedica ad una radicale ristrutturazione dei reparti produttivi strategici.

NINO CERRUTI E LA MODA MASCHILE

Dopo la prematura morte di Silvio Cerruti nel 1951, la guida dell’azienda viene assunta dal figlio primogenito Nino che, benché ventenne, dimostrerà da subito una sensibilità estetica ed una capacità organizzativa uniche che lo porteranno a diventare un’icona della moda. Nel 1957 lo stilista decide di entrare nel mondo della moda maschile e fonda la HITMAN, azienda specializzata nella produzione di capi da uomo. Con uno staff di 350 dipendenti la Hitman produce 120.000 capi all’anno in stretta collaborazione con altre 10 imprese italiane. Negli Anni Sessanta più del 50% della produzione è destinato al mercato estero.

CERRUTI 1881 E LE BOUTIQUES

La Hitman lancia Flying Cross, la prima linea sartoriale di prêt-à-porter maschile di lusso, che nasce da un’idea del sarto e stilista Osvaldo Testa. Si tratta di un brand inizialmente più modaiolo che sviluppa nel tempo un caratteristico stile ‘anglo-napoletano’, combinando la tradizione sartoriale napoletana con il gusto anglosassone dei tessuti. Nel 1967 Nino Cerruti inaugura la sua ‘maison de couture’: è il primo stilista italiano a lanciare a Parigi il proprio marchio di prêt-à-porter maschile di alta qualità.
Nasce così Cerruti 1881, cui si affianca la boutique monomarca in place de la Madeleine, primo negozio di pret-à-porter dove vengono esposte contemporaneamente le collezioni maschili e femminili.
Vico Magistretti, architetto di fama mondiale, studia per l’occasione un ambiente dal concept del tutto innovativo in cui gli arredi sono interamente modulabili secondo le diverse esigenze.
Nel 1968 Nino Cerruti realizza la sua prima sfilata. È la prima volta nella storia della moda che i modelli e le modelle sfilano con gli stessi abiti. Nino Cerruti acquisisce la fama di ideatore del “Casual Chic”, una moda glamour e lussuosa che conquista il mondo e il mercato con uno stile unico e coinvolgente.

IL CINEMA E LO SPORT

Nino Cerruti è il creativo inarrestabile che con le sue soluzioni innovative suggerirà alla moda un nuovo percorso.
CINEMA
Dopo molti film europei tra i quali “Borsalino”, Cerruti veste per la prima volta gli interpreti di un film prodotto ad Hollywood: è “Romancing the stone”, con Kathleen Turner e Michael Douglas. È l’inizio di un lungo sodalizio tra lo stilista e Tinseltown. Grazie al suo approccio innovativo alla moda portata sul grande schermo, Nino Cerruti diventa uno degli stilisti più prolifici per Hollywood e crea abiti esclusivi per moltissimi film ed attori.

1997 - AIR FORCE ONE - Harrison Ford
1997 - AS GOOD AS IT GETS - Jack Nicholson
1995 - DIE HARD: WITH A VENGEANCE - Bruce Willis
1994 - CLEAR AND PRESENT DANGER - Harrison Ford
1993 - INDECENT PROPOSAL - Robert Redford
1993 - PHILADELPHIA - Tom Hanks
1993 - SLIVER - Sharon Stone
1992 - BASIC INSTINCT - Michael Douglas
1992 - BITTER MOON - Michael Douglas
1991 - SILENCE OF THE LAMBS - Scott Glenn
1990 - DIE HARD 2 - Bruce Willis
1990 - PRETTY WOMAN - Richard Gere
1990 - REVERSAL OF FORTUNE - Jeremy Irons
1988 - THE WAR OF THE ROSES - Michael Douglas
1988 - FATAL ATTRACTION - Michael Douglas
1988 - BIG - Tom Hanks
1988 - WALL STREET - Michael Douglas
1987 - THE WITCHES OF EASTWICK - Jack Nicholson
1987 - BABY BOOM - Diane Keaton
1986 - JEWEL OF THE NILE - Michael Douglas

Altri
PRÊT-À-PORTER - Marcello Mastroianni
IN THE LINE OF FIRE - Clint Eastwood
AMERICAN PSYCHO - vari attori del cast
HURLYBURLY - Bugie, baci, bambole e bastardi - Sean Penn
BITTER MOON – Luna di fiele - Peter Coyote, Emmanuelle Seigner, Hugh Grant
MIAMI VICE

Nino Cerruti è il designer preferito dalle star per eventi quali la cerimonia di consegna dei premi Oscar o il Festival del Cinema di Cannes e compare brevemente nel film “Holy Man” (Il Genio), con Eddy Murphy, dove impersona se stesso. Ansioso per il volo, chiede al protagonista di aiutarlo con i suoi poteri ipnotici.

SPORT
Ingemar Stenmark, il più grande sciatore di tutti i tempi, ottiene le sua vittorie più belle indossando una tuta Cerruti 1881. In onore di questo grande sodalizio viene creato un francobollo commemorativo.
Il tennista statunitense Jimmy Connors, vincitore di 5 Us Open, 2 Wimbledon e 1 Australian Open conquista il primato nel ranking Atp indossando abbigliamento Cerruti 1881. Malgrado le pressioni di molti sponsors e i vincoli contrattuali da questi imposti rimane fedele al brand Cerruti 1881 che vede come il porta fortuna delle sue vittorie.
L’azienda scommette per la prima volta sul mondo del calcio e veste il Pallone d’oro 1991 Jean Pierre Papin.
Agli inizi degli anni novanta l’azienda veste il team Ferrari e crea un sodalizio unico tra il mondo della velocità e della moda. Mentre Jean Alesi, Gerhart Berger, Jacques Villeneuve e Michael Schumacher scelgono Cerruti per il tempo libero.

NON SOLO MODA

Nino Cerruti cede il settore moda e si dedica interamente al Lanificio, la sua grande passione. Nel 2005 entra nell’ambito dell’interior design ed acquisisce Baleri-Italia, azienda leader del settore. Nello stesso anno è membro della giuria del Festival del Cinema di Berlino. Prima di lui, solo altri due italiani avevano ricoperto questo ruolo nella storia della prestigiosa rassegna. Nel 2006 viene inaugurato il nuovo centro direzionale disegnato da Vico Magistretti. E’ l’ultimo progetto realizzato dal famoso architetto nella sua lunga carriera. Nel 2009 viene presentato il nuovo brand Cerruti Baleri al Salone del Mobile di Milano. Nino Cerruti sfida nuovamente il mercato.
Antonio Cerruti Operai del Lanificio Fratelli Cerruti L’atto di costituzione della Società Operai durante l’asciugatura dei tessuti Archivio storico del Lanificio F.lli Cerruti Mappa del Lanificio F.lli Cerruti Silvio Cerruti Nino Cerruti e John Cooper Pregiate materie prime durante il trasporto Cerruti 1881 place de la Madeleine,
prossima apertura
Cerruti 1881, place de la Madeleine Bozzetti per il team Ferrari Bozzetti creati per il film
'Pretty Woman', 1990
Nino Cerruti e Kathleen Turner Bozzetti creati per il film
'Le Streghe di Eastwick', 1987
Nino Cerruti e Jean Alesi Nino Cerruti Lanificio Fratelli Cerruti Open space progettato da Vico Magistretti Cerruti-Baleri